Tra i tanti espositori alla Mostra d’Oltremare spicca il Liceo Artistico “Boccioni-Palizzi”, la vera sorpresa tra gli stand e la folla festante.

Liceo Boccioni Palizzi a Creattiva“Creattiva” è la fiera nazionale dedicata alle arti manuali e creative: il Paese dei Balocchi per chi non si accontenta del prodotto finito. Che si tratti di un dipinto o di un gioiello, di una scatola decorata o di un pupazzo di tessuto, la soddisfazione che si prova creando con le proprie mani è il motore che spinge migliaia di appassionate da tutta Italia e dall’estero a visitare “Creattiva”. Un’occasione unica per toccare con mano e acquistare prodotti per le arti creative direttamente dalle aziende produttrici e distributrici…Benvenuti a “Creattiva”!!!

Ci siamo davvero incuriositi al cospetto di un simile invito e così siamo andati a sbirciare tra i viali ed i padiglioni pieni zeppi della fiera, anche perché la location è stata la Mostra d’Oltremare, una delle icone espositive dell’intero Mezzogiorno. Nonché ospitale dimora di una delle due sedi del Liceo Artistico “Boccioni-Palizzi”, istituzione scolastica protagonista della kermesse fianco a fianco con progettisti, produttori e distributori della creatività sui generis. Tuttavia scriviamo quando i riflettori si sono spenti da poche ore ed il sogno ancora svanisce, con uno stuolo di donne ed uomini impegnati a disfare tutta la creatività allestita in bella mostra dal 10 al 12 novembre scorso. Un evento nell’evento, si direbbe, soprattutto se si pensa ai cinquecento ragazzi del Liceo “Boccioni-Palizzi” rappresentati a turno dai tanti studenti volontari presenti a montare e smontare, sfilare, disegnare, creare e sorridere ottimisti alle migliaia e migliaia di passanti incuriositi in lungo e largo per la mostra.

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Era il 2008 quando a Bergamo fu allestita la prima fiera “Creattiva” e da lì Napoli ne è diventata un lustro fa la capitale indiscussa del sud Italia. Con il contributo prezioso anche della loro gioventù, i valori imprescindibili della meglio gioventù di pasoliniana memoria, riferita stavolta alle ragazze ed ai ragazzi del “Boccioni-Palizzi”, che dai banchi di scuola hanno trasferito in fiera con il contagioso entusiasmo che ha calamitato al loro stand appassionati d’arte, disegno, moda, design, suppellettili e gioielli in ottone e metalli vari lavorati in presa diretta dagli studenti-artisti di “Creattiva”.

ph. Matteo Lughetta
ph. Matteo Lughetta

E così in opposizione alla chincaglieria di tante fiere sparse qua e là sul territorio, ecco finalmente un’oasi felice a cui hanno saputo prendere parte con competenza e professionalità anche loro, i giovani alunni che da lunedì 13 novembre erano già presenti all’appello dei propri prof. Ma chi sono i giovani creativi della “Creattiva” made in Naples? Sono ragazze e ragazzi del triennio degli indirizzi Design e Moda, Metalli e Oreficeria, Architettura e Ambiente, Grafica e Multimediale impegnati a promuovere le proprie attività e, soprattutto, la mission del Liceo “Boccioni-Palizzi” sul territorio e ben al di là dei meri confini provinciali e regionali. Tutti pronti ad alzare l’asticella della qualità  dal vivo di “Creattiva”, attraverso prodotti realizzati con le tecniche di stampa e di oreficeria,  con l’esposizione dei lavori di pittura, scultura e dei plastici sotto l’egida del dirigente scolastico Giuseppe Lattanzi, peraltro un musicista inevitabilmente attratto dall’arte per l’arte.

Proprio come una grande bottega d’arte, tarata sui colori e sulle competenze dei giovani talenti che hanno saputo progettare, realizzare e sfilare i propri abiti in giro per la fiera, ulteriore valore aggiunto della creatività a supporto delle trentacinque ore settimanali di studio. Proprio quanto raccolto personalmente nell’affollata fiera, con il diffuso chiacchiericcio tra gli operatori sulle indiscusse qualità dei ragazzi e dei loro prof. Un quadretto niente male per incentivare la valorizzazione e la promozione dell’arte a tutti i costi, al di là delle location e delle riforme. La scuola evidentemente è buona quando sono buoni gli obiettivi e le finalità che le appartengono. E di questo a “Creattiva” se ne sono accorti in tanti.

Massimiliano Craus