jacopo-sipari-1L’anfiteatro romano di Benevento diventa lo scenario ideale di un Romeo e Giulietta innovativo, dalle tinte medioevali ma con uno sguardo volto al futuro.
Sabato 10 settembre si ricordano i quattrocento anni dalla scomparsa di William Shakespeare ed i quasi duemila dalla prima pietra dell’anfiteatro sannita, voluto dall’imperatore Adriano ed oggi rimesso in sesto dalla compagnia del Balletto di Benevento e dall’Orchestra Filarmonia concittadina, diretta per l’occasione dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli.
Rimesso in sesto nel vero senso della parola, con scopa e paletta infatti i ballerini ed i musicisti si sono dati da fare personalmente per riuscire a rappresentare il Romeo e Giulietta nel posto migliore possibile. E così gli sforzi, che hanno fatto peraltro il giro virale nella rete, consentiranno all’appassionato pubblico di riempire l’anfiteatro e rivivere i fasti di un tempo, grazie al contributo della direttrice artistica Carmen Castiello che ha voluto fortemente l’evento in città. “Sono davvero felice di questo Romeo e Giulietta – spiega la Castiello, direttrice artistica del Balletto di Benevento – soprattutto perché la città deve tornare a respirare forte l’aria di arte e cultura. E poi in questo posto fantastico sembra tornare diritto all’epoca medioevale, con i costumi del tempo e la tragedia shakespeariana che ammicca i ballettomani e tutti gli altri numerosi ospiti di questa bellissima serata di danza.”

nicolo_noto7La prevendita pare premiare l’idea per la seconda volta, soprattutto se si pensa ai milleseicento biglietti venduti perla Carmen dello scorso anno, sempre in scena interpretata da Odette Marucci, la Giulietta di questa produzione. “La ballerina sancarliana è una bellissima e bravissima Giulietta – precisa ancora la Castiello – ed in coppia con l’ospite internazionale Amilcar Moret Gonzalez farà senz’altro faville. Abbiamo un cast di primissimo ordine, basti pensare a Nicolò Noto ed all’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta dal giovane maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli. Giovane ma già così esperto e riconosciuto in tutto il mondo. E poi oltre al Tebaldo di Francesco Panebianco, ci piace ricordare lo zoccolo duro del Balletto di Benevento rappresentato dalle altre tre dame Lucrezia Delli Veneri, Giselle Marucci ed Ilaria Mandato sempre presenti alle iniziative del passato dell’ensemble di Carmen Castiello. Trentasei danzatori e sessantacinque elementi dell’Orchestra Filarmonica di Benevento rappresentano tuttavia la città sannita in tutta la sua vocazione artistica mai sopita eppure non sempre valorizzata.”

Un regalo meraviglioso alla città di Benevento dagli artisti figli di questa terra che, una volta tanto, decidono di non emigrare all’estero ma di investire sulle proprie risorse e sul proprio destino a casa.
Le coreografie di Carmen Castiello e Romina Bordi si rifanno al repertorio degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, riprendendo tanto Kenneth MacMillan quanto John Cranko. Stesso discorso per la miscellanea musicale rintracciata negli spartiti di Ciaikovskij, Prokofiev e Gonoud nelle rispettive partiture destinate alla tragedia shakespeariana. Ma il bello deve ancora essere scritto.

romeo-e-giulietta-1-2Oltre alla rappresentazione di sabato 10 settembre con parecchie centinaia di cittadini, curiosi ed appassionati a riempire d’orgoglio l’anfiteatro romano di Benevento, il Balletto di Benevento di Carmen Castiello esporterà  la propria creatura del Romeo e Giulietta fin nella lontanissima Cina in una tournée con quattro tappe dal 27 luglio al 16 agosto 2017. Un successo senza precedenti da queste parti, a sigillo che il lavoro paga e che alzare l’asticella della qualità oltremisura è il segreto di un progetto riconosciuto su scala internazionale.

Massimiliano Craus