La danza sempre più frequentemente incontra la moda e viceversa. Un matrimonio celebrato dal New York City Ballet con un promo, diretto dal fotografo e regista Bon Dukeper e intitolato «Escape. Explore. Embrace.», in cui non solo vengono presentati i ballerini della prossima stagione 2017/2018, ma anche gli abiti indossati e firmati da Dries Van Noten, Chloé, Calvin Klein, Stella McCartney, Helmut Lang, Rick Owens e Maison Margiela. A ulteriore dimostrazione di tale intesa è nata una fruttuosa collaborazione anche tra Olivier Rousteing, direttore creativo di Balmain, e l’Opéra National de Paris. E appena un mese fa proprio le ballerine del New York City Ballet, Georgina Pazcoguin, Unity Phelan e Alexa Maxwell, dirette dalla coreografa Claudia Schreier, danzavano in un video indossando i capi, leggeri e delicati, della collezione primavera-estate 2017 «The Light Fantastic» di MM.LaFleur. Una collezione pensata per la donna che lavora e che dunque coniuga vestibilità, agilità e comodità. Un monito, forse, quello lanciato dalle maison di alta moda: ricordarci di danzare, di vivere danzando, anche in ufficio, a lavoro, ovunque: essere armoniosi, leggiadri, poetici.

Anna Marchitelli