Dopo il congedo di Alessandra Panzavolta un paio di anni or sono, la direzione del Ballo al Teatro di San Carlo di Napoli è stata una casella tristemente vuota, coperta a metà dal maitre de ballet Lienz Chang che ha di fatto assunto le responsabilità coreutiche del Massimo napoletano. Che poi in realtà le sorti tersicoree fossero tutte appannaggio della soprintendenza, beh questa è un’altra storia.

giuseppe-piconeNoi qui scriviamo della freschissima nomina del neo-direttore Giuseppe Picone, amata étoile di questi lidi per tanti anni fin quando le strade si sono più o meno bruscamente separate. Del resto più volte Picone aveva dichiarato amore eterno al suo teatro, ricevendo in cambio spesso un pugno immeritato di mosche. Fino alla recente auto-candidatura dell’artista di allestire Lo Schiaccianoci ex novo educatamente rimandata al mittente. Che poi Lo Schiaccianoci vada in scena al Teatro Massimo di Palermo nel prossimo Natale, beh anche questa è un’altra storia. Scriviamo considerazioni figlie legittime delle parabole del figliuol prodigo, del profeta in patria atc. etc., luoghi comuni che sembrano quanto mai pertinenti con la nostra storia a lieto fine di questi giorni.
Del resto lo stesso Giuseppe Picone ha ammesso di averci pensato tanto in questi anni al suo futuro prossimo, immaginandosi coreografo (idea scartata fino a pochi mesi fa proprio dalla soprintendente sancarliana) e finanche direttore di una compagine meramente classica. Eh sì, lui ha sempre voluto fortemente restare sulla groppa del repertorio classico, proprio come con il prossimo Lo Schiaccianoci palermitano aderente al libretto di Marius Petipa. E così, dopo gli anni della Scuola di Ballo e le tantissime apparizioni da primo ballerino ed etoile sul palco del Teatro di San Carlo, Giuseppe Picone torna a casa. E vi torna dalla porta principale, quella che meritava e che era consapevole di meritare. Intanto c’è una programmazione già bella e pronta, a cominciare dal consueto Autunno Danza, fino a tutto il resto dei titoli in cartellone. Ma soprattutto c’è da ragionare con e su un Corpo di Ballo sempre più giovane a cui affidare le sorti ed il blasone del teatro.

giuseppe-picone“Sono convinto di avere a disposizione una compagnia all’altezza delle situazioni – chiarisce il neo-direttore Giuseppe Picone. Non voglio più vedere in scena nomi stranieri per il solo gusto di leggerli. In scena ci andranno i nostri danzatori, bravi quanto gli altri ma italiani. Io voglio sradicare la mentalità esterofila di questi ultimi tempi e posso farlo grazie alle qualità morali e tecniche dei miei prossimi ragazzi. Del resto li conosco tutti, so con chi mi interfaccerò e per questa ragione sono convinto che la nostra sarà una scommessa vinta. Riporteremo la gente a teatro, faremo della danza una voce positiva e con il segno più. Era il mio sogno, oggi è la mia opportunità. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e convincerò gli scettici di professione giorno dopo giorno.”
La partita è appena cominciata, il neo-direttore ha tante cartucce da sparare per cui lasciamo ai posteri l’ardua sentenza.

Massimiliano Craus